» Anno 2006
happy new year
life is a jurney
enjoy the trip!
# 29/12/2006 in uncategorized
Salone del Gusto
Dal 26 al 30 ottobre 2006 a Torino, si svolgerà la sesta edizione del Salone del Gusto, con l’obiettivo di riunire e promuovere le eccellenze del comparto enogastronomico mondiale.
Tra i vini selezionati presso l’enoteca potrete degustare anche quelli di Fattoria Le Corti e Tenuta Marsiliana.
I nostri vini saranno presenti anche al Laboratorio del Gusto “Pecorini Eccellenti” perfetto contraltare al meglio della produzione casearia da latte crudo ovino della nostra penisola con la partecipazione speciale del famoso Queijo de Serpa, dal Portogallo.
Cod L158 – Lun 30 h. 15:00
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# 26/10/2006 in events, what's on in Chianti, what's on in Maremma
Il Giardino di Daniel Spoerri

At the beginning of the Nineties the Swiss Artist Daniel Spoerri started to establish a sculpture garden in the South of Tuscany, 80 km south from Siena: “Il Giardino di Daniel Spoerri”. It has been opened for the public in 1997 and can hence be visited from Easter until October. By now there are 79 installations by about 40 artists in an area of about 16 ha. Since 1997 “Il Giardino di Daniel Spoerri” is an officially accepted foundation.
The name „Il Giardino“ derives from its geographical position. On old maps the place is called “Il Paradiso”. Thus it is a “Garden of Eden”. Regarding the structure of the landscape it is not as poor as the hilly area around Siena with its isolated cypresses. There slopes of the Monte Amiata – the highest mountain of Tuscany – is densely wooded. The landscape is very different from the typical Tuscan views that we usually see in calendar pictures. There is snow in winter. The Monte Amiata is even known as a skiing area. In summer of course, especially in August, it is very hot and dry.
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# 11/10/2006 in what's on in Maremma
Arte e Manifattura di corte a Firenze

Il livello di eccellenza raggiunto dalle arti decorative a Firenze durante il granducato mediceo non andò perduto nel successivo periodo lorenese, grazie anche alla persistente fortuna dell’antica e prestigiosa manifattura dedicata ai lavori di pietre dure, che riconferma nel corso del Settecento il suo ruolo centrale, vivificato da rinsaldati legami con l’ ambiente locale e internazionale delle “arti maggiori”.
Tutto questo illustrerà la mostra curata da Annamaria Giusti, promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Fiorentino con L’Opificio delle Pietre Dure e Firenze Musei e dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze e ospitata nella Palazzina della Meridiana di Palazzo Pitti, elegante edificio costruito per volontà del granduca Leopoldo di Lorena e scelto come dimora dalle case regnanti che si succedettero dai Lorena ai Savoia, compreso il periodo dell’interregno francese.
Gli ambienti hanno mantenuto la sontuosa “aura” regale, merito anche delle decorazioni e dei parati d’epoca.
Le sale, che accolgono l’esposizione, sono state completamente ristrutturate e rinnovate per l’occasione, rendendo così possibile aprirle per la prima volta al pubblico di Palazzo Pitti, reggia di tre dinastie.
Al vivace circuito artistico che si creò attorno alla corte di Firenze nel secondo Settecento, e al rinnovamento dei “mosaici fiorentini” ad esso collegato contribuirono molteplici fattori, e tra questi la nomina a direttore della manifattura granducale del francese Louis Siries, già orafo di Luigi XV di Francia e poi degli ultimi Medici.
La politica artistica del Siries, e in seguito del figlio e del nipote che gli succedettero alla guida della manifattura, mirò a una riuscita liaison con i maggiori artisti attivi all’epoca a Firenze, chiamati a ideare per le creazioni in pietre dure invenzioni che riuscirono spesso all’avanguardia del gusto decorativo europeo.
Furono di incentivo alle aperture e agli echi internazionali di cui Firenze godette all’ epoca i legami dinastici con la corte di Vienna, il contatto con la brillante società cosmopolita di stanza o di passaggio a Firenze, e al volgere del secolo la folgorante avventura napoleonica.
Lo sfaccettato ambiente artistico che ruota attorno alla brillante manifattura granducale, ai suoi illustri patroni e ai suoi direttori, artisti essi stessi, annovera figure quali Giuseppe Zocchi, protagonista della pittura fiorentina dei decenni centrali del secolo; Antonio Cioci, le cui idee decorative di gusto precocemente neoclassico conobbero successo e echi internazionali; il lombardo Giovan Battista dell’Era, squisito ritrattista e autore di conversation pieces, che proprio alla manifattura di Firenze dedicava gli ultimi lavori della sua breve vita.
Le circa 180 opere prescelte per la mostra, e che abbracciano dipinti, sculture, oreficerie, gioielli, porcellane, scagliole e naturalmente pietre dure, provenienti da sedi nazionali e estere, collegano al “filo conduttore” della manifattura di corte temi articolati e correlati quali l’attività di orafo per gli ultimi Medici e di cammeista per Maria Teresa d’Austria di Louis Siries; Giuseppe Zocchi come pittore e decoratore, e i suoi successori; il neoclassicismo leopoldino e le sue manifestazioni nelle arti applicate; il fasto decorativo del gusto Impero.
Sono questi il periodo e il contesto che la mostra si propone di illustrare, delineando un quadro mirato, ma al contempo rappresentativo e specialmente godibile, per la qualità e varietà delle opere selezionate, dell’ ambito culturale e artistico fiorentino nel corso di quasi un secolo, fino ad oggi inspiegabilmente trascurato dalle iniziative espositive.
Tornano per l’occasione a Firenze opere uscite dalla manifattura fiorentina come doni regali di Cosimo III: un fioritissimo tavolo ricomparso di recente a un’asta londinese, una sfarzosa Annunciata di pietre dure appartenute alla Mariagrava del Baden.
Saranno esposti anche preziosi arredi, in origine nella Reggia di Pitti per la quale furono progettati e realizzati, in seguito trafugati dall’esercito napoleonico: un piano di consolle ingentilito da fiori e farfalle, che si ricongiunge al suo piede intagliato rimasto nella reggia fiorentina e il suo pendant con conchiglie donato da Napoleone all’Imperatrice Josephine e più tardi acquistato dallo Zar di Russia.
Testimonia la passione dei napoleonidi per le pietre dure di Firenze una rara parure di gioielli che Elisa Baciocchi fece eseguire alla manifattura di corte per donarla alla sorella Carolina, regina di Napoli.
Fra i nomi di illustri studiosi che hanno contribuito alla realizzazione del catalogo edito da Sillabe (Livorno), si annoverano nel comitato scientifico della mostra: Annamaria Giusti – curatrice – , Alvar Gonzalez-Palacios, Silvia Meloni Trkulja, Roberta Roani, Carlo Sisi, Cristina Acidini Luchinat, Kirsten Aschengreen Piacenti, Marco Chiarini, Mina Gregori, Antonio Paolucci, Sandra Pinto, Ettore Spalletti.
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# 09/10/2006 in what's on in florence
Oro Giallo
dalle olive all’olio
Con l’arrivo dei caldi colori dell’autunno, giunge puntuale anche il periodo della raccolta delle olive.
L’annata si prevede precoce, con un livello di maturazione e produzione delle olive non omogeneo: ci saranno zone ricche di olive di ottima qualità e aree completamente non prolifiche.
Per consentire un ampio margine di scelta a chi nel territorio del Chianti Classico segue tempi diversi di maturazione e quindi di raccolta, quest’anno il Frantoio aprirà con largo anticipo: il 24 ottobre.
L’attenzione alla qualità che l’azienda dedica da sempre ai propri prodotti, si rispecchia nell’attività del Frantoio, certificato ed autorizzato per la produzione Olio Extra Vergine di Oliva Chianti Classico DOP, IGP Toscana e Biologico.
Le olive frante nello storico frantoio, che si avvale delle più moderne tecniche di produzione all’interno di una struttura dalla tradizione secolare, vengono infatti accuratamente selezionate e solo le olive perfettamente sane possono trasformarsi in ”oro giallo”.
Proprio per educare le persone alla cultura della qualità e per far conoscere il processo che porta dalla pianta al prodotto finito, quest’anno sarà possibile visitare il Frantoio durante la fase produttiva.
Verranno organizzate su prenotazione delle visite guidate del frantoio e dell’orciaia, una delle più grandi e antiche del Chianti Classico.
A conclusione della visita sarà possibile degustare, l’appena franto, olio extravergine d’oliva DOP Chianti Classico Le Corti.
Per informazioni e prenotazioni info@principecorsini.com oppure telefonare al numero 055 82 93 01
# 08/10/2006 in what's on in Chianti
Harvest dear Harvest
Fattoria Le Corti is celebrating harvest season and are opening their doors to the public to join in the festivities on Saturday 7th and Sunday 8th October 2006. Doors open both days from 10am to 6pm.
Please join us in celebrating the biggest event of the year: the picking of the grapes.
From “berry to bottle.” Harvest is the perfect occasion to experience first-hand the marvellous process of wine-making. From the methods used to pick and select the grapes, to the fermenting, the blending, the maturation, and finally, the bottling. Harvest is really the perfect time to increase your knowledge of Chianti Classico wines and the wine making process.
Guests are invited to accompany the Wine Director for a walk through the vineyards and if you like, a taste of some grapes straight off the vine.
Visitors are then invited to join us in the Cantine (cellar) for a tour of the working winery. Here you will visit the fermentation rooms, see the French Barriques, the bottling room and take a look at the Italian garden and the Corsini’s 17th Century Renaissance Villa.
Following the tour, guests are invited to a complimentary tasting of Fattoria Le Corti’s Chianti Classico wines and extra virgin olive oil DOP Chianti Classico. Also included in the tasting are Tenuta Marsiliana wines from Maremma, accompanied by bruschette and crostini.
Cellar Tours Program (Italian speaking) *english speaking tours organised on arrival.
Saturday 7th and Sunday 8th
10:30
11:30
14:00
15:00
For information please email info@principecorsini.com
Or telephone 0039 055829301
# 05/10/2006 in what's on in Chianti
Giardini in Fiera

15,16,17 Settembre 2006, Villa Le Corti, San Casciano Val di Pesa, Firenze
Molto più di una mostra-mercato: Giardini in Fiera, giunta alla sua tredicesima edizione, rappresenta l’occasione per entrare in un giardino antico e bellissimo, quello di una villa del seicento, per circondarsi e stupirsi della meraviglia della natura.
Per vedere la scienza e il progresso dell’uomo che non mettono a rischio l’equilibrio dell’ambiente, ma, al contrario, trasformano un vecchio mestiere, quello del giardiniere, in una nuova e colorata forma d’arte e d’espressione.
La mostra-mercato, ospita un centinaio di Espositori, tra cui alcuni tra i più importanti produttori di piante e fiori, che presentano, in una moltitudine di forme e accostamenti cromatici, le loro più belle creazioni, offrendo ai visitatori consigli, notizie, curiosità sulle miriadi di esemplari che saranno presentati nei vari stand all’aperto, tutti attorno alla rinascimentale villa delle Corti.
Per informazioni contattare la Segreteria Organizzativa tel.+39 055 82 93 01
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# 02/09/2006 in events, what's on in Chianti
Palio marinaro dell’argentario

Su queste sponde care alla memoria
segnate dal paziente e secolare lavoro
della terra e del mare
sotto l’alta benedizione dell’Assunta
rivive il PALIO MARINARO DELL’ARGENTARIO.
È qui che a ogni cader del sole a mezzagosto
dispiegate al vento le bandiere dei Rioni
CROCE FORTEZZA PILARELLA e VALLE
un popolo intero fedele si raduna
per rinnovare l’antico patto con il mare
e affidare alla fortuna delle onde
le fatiche e le speranze dei propri figli.
# 10/08/2006 in what's on in Maremma
Palio di Siena

from Marsiliana make a day in Siena for my favourite event…. The Palio, a stunning horse race in the most famous city square, its exciting, mouving, extraordinary. You’ll never forget it!
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# 24/07/2006 in uncategorized
Estate Fiesolana

L’Estate Fiesolana è uno fra i più antichi festival italiani, sicuramente il più antico festival all’aperto, che ha da sempre riscosso grande successo, grazie anche alla suggestiva cornice del Teatro Romano di Fiesole, a pochi passi da Firenze, dove gran parte degli eventi trova la sua ideale collocazione.
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